La lettera K, pur estranea all'alfabeto italiano originario, compare in numerosi nomi di origine germanica, greca traslitterata e nordica che hanno trovato spazio anche nella tradizione onomastica italiana contemporanea. I nomi maschili con la K includono Kevin, diffusosi in Italia negli anni Ottanta e Novanta, Karl, forma tedesca di Carlo, e Karim, di origine araba. Tra i nomi femminili con la K spiccano Karen, di tradizione scandinava, Katia, diminutivo affettuoso di Caterina molto usato in Italia, e Karin. La K dà ai nomi che introduce un carattere deciso e internazionale, spesso percepito come moderno pur avendo in molti casi origini antichissime.